Il 15 luglio si è tenuto un'interessante consiglio comunale che vedeva tra i punti all'ordine del giorno:
approvazione dello schema di convenzione con la società vi.ge.man s.r.l (bari) per la realizzazione del Parco Eolico
approvazione bilancio di previsione 2010 e allegati
integrazione programma triennale dei lavori pubblici 2010 - 2012
Purtroppo essendo la data del consiglio comunale poco pubblicizzata, non siamo riusciti ad organizzarci in tempo utile per effettuare le consuete riprese video. Sono stati presi degli appunti dai quali partire per redigere il riassunto del consiglio che segue.
Ci scusiamo in anticipo nel caso dovessero mancare dei punti particolarmente meritevoli di nota ma vogliate considerare questo come il riassunto di una seduta particolarmente lunga durata oltre quattro ore.
Prima di affrontare gli argomenti all'ordine del giorno, l'opposizione avanza una proposta pregiudiziale riferita ai punti 2 - 3 – 4 – 5 dell'ordine del giorno stesso, ravvisa diverse violazioni di legge in particolar modo ritiene che le somme derivanti dal parco eolico siano state inserite nella bozza di bilancio anche se prive della certezza della liquidità e che siano state inserite nel bilancio di previsione prima ancora della stipula di un contratto giuridico tra la ditta e l'amministrazione comunale. Sempre per quanto riguarda il bilancio di previsione 2010 l'opposizione ritiene che quest'ultimo sia privo di diverse documentazioni, piani, tabelle, programmi ed inoltre vìoli diversi articoli del testo unico. Infine si chiede invano che gli argomenti all'ordine del giorno per i quali è stata avanzata proposta pregiudiziale siano ritirati.
Il consiglio comunale continua con l'approvazione del verbale della seduta precedente e si inoltra nel lungo dibattito che porterà all'approvazione dello schema di convenzione con la società VI.GE.MAN. s.r.l. per la realizzazione del parco eolico sul nostro territorio comunale. Il discorso viene aperto dal Sindaco che spiega di aver contattato più ditte per ricevere delle offerte per la realizzazione del parco eolico a San Paolo di Civitate, tra tutte quelle contattate solo sette hanno formulato una offerta e tra queste sette, è stata scelta la proposta della ditta vi.ge.man s.r.l. che consiste in:
contratto di 29 anni
numero massimo 20 pale eoliche
dimensione massima impianto 60 MW
Entreranno nelle casse comunali:
400.000 euro da versare entro il 31/10/2010
5% del corrispettivo economico della produzione annua oppure un minimo garantito di 10.000 euro per ogni MW installato per i primi 10 anni che diventeranno successivamente 5000 euro più l'adeguamento previsto in base all'indice istat
anticipo ad inizio lavori di due annualità del minimo garantito
500.000 euro se il parco non supererà i 50MW oppure 1000000 di euro se sarà superiore
Ai privati:
ai privati che vedranno installate le pale sui propri terreni andranno 10.000 euro
Il Sindaco ritiene che sia una offerta molto vantaggiosa e oggi sembra essere l'unica via di uscita per risollevare la nostra situazione economica.
L'opposizione rimprovera una mancata convocazione di una conferenza dei servizi, le ignote modalità contrattuali e i criteri di scelta della ditta, sostiene che il P.R.I.E. verrà fatto dalla ditta installatrice, sottolinea il cambiamento di linea politica di una maggioranza che prima criticava un eventuale parco eolico e che ora in modo frettoloso ed incoerente punta tutto su questa fonte di guadagno senza valutare i rischi che una opera del genere potrebbe provocare.
La maggioranza spiega che la scelta è obbligata perché i tagli che il governo centrale applica ai comuni sono sempre maggiori, il comune può solo aumentare le tasse oppure trovare nuove risorse, volendo evitare la prima soluzione, si opta per il parco eolico. Si precisa inoltre che il comune non poteva indire un bando ma richiedere, come ha fatto, direttamente delle proposte alle ditte considerando anche il pericolo che la provincia, in base ad una recente legge, possa far installare un parco eolico quasi all'insaputa dell'amministrazione e che in questo caso non sia previsto alcun beneficio per il comune stesso. Concludendo si fa presente che il parco eolico è una fonte di ricchezza che sia aggiunge ad altre: la zona Pip, il parco del medio fortore, il fotovoltaico e la sottostazione.
La prima replica spetta all'opposizione che definisce le scelte dell'amministrazione frettolose e quindi sinonimo di una mancanza di programmazione , smentisce la volontà dell'opposizione di alzare le tasse ed avanza seri dubbi sull'affidabilità di una ditta fondata da pochi anni e che inoltre sulla quale, essendo una s.r.l., sarebbe problematico rivalersi in caso di inadempimento economico.
La maggioranza prima della votazione chiarisce che la conferenza dei servizi sarebbe inutile perchè sarà la ditta a decidere dove andranno le pale in base a diversi fattori quali la resa e la distanza dalla rete, l'amministrazione può solo esprimere pareri non vincolanti per la ditta e vorrebbe evitare che le pale ricadino nei terreni di famiglie benestanti. Conclude l'intervento il sindaco ricordando che questa è l'unica soluzione, l'alternativa sarebbe il commissario che aumenterebbe le tasse e che molto probabilmente farebbe comunque installare un parco eolico..
Il terzo punto dell'ordine del giorno tratta l'approvazione del bilancio di previsione 2010 e allegati.
Dopo la lettura del bilancio, prende la parola l'opposizione che accusa la maggioranza di incoerenza e di lentezza nel ricercare nuove entrate, cause queste che hanno portato alla mancata realizzazione della colonia estiva per i ragazzi e del soggiorno estivo per gli anziani a prezzi modic.Si avanzano delle proposte per recuperare denaro:
aumentare l'addizionale irpef
parcheggi a pagamento almeno in piazza Aldo Moro
la cessione dietro pagamento ( anche meno di 1500 euro) del diritto di superficie e di proprietà degli immobili in zona 167, evitando così di sprecare soldi in lunghe cause legali
spostare alcuni servizi comunali dagli attuali locali in affitto
aumento degli affitti e recupero di quelli sospesi per quanto riguarda i locali comunali occupati dalle famiglie e di 100 euro al mese per quanto riguarda la zona mercato coperto.
Si fa infine l'esempio del comune di Serracapriola che con molte abitazioni in meno rispetto a San Paolo percepisce più soldi di Tarsu
Continua l'opposizione che lamenta la mancanza di chiarezza dei conti pubblici e di una bozza di bilancio che solo in modo “virtuale” risulta essere in pareggio. Il bilancio andrebbe verificato nuovamente perché pieno di anomalie come:
la somma derivante dall'Ici che risulta ancora presente in bilancio nonostante l'imposta sia stata sospesa;
il contributo GSE che sarebbe doppio rispetto al 2009;
380.000 euro di entrate non certe, a tal proposito, l'opposizione si stupisce della scelta del revisore di firmare tale bilancio ed inoltre di un parere favorevole espresso addirittura in una data precedente alla lettera di intenti della società vi.ge.man. Importanti lavori sono stati stralciati come:
consolidamento della scuola elementare
costruzione della piscina
riqualificazione del centro storico
completamento urbanizzazione della zona pip
La maggioranza prende la parola e fornisce spiegazioni circa quanto detto negli interventi precedenti, per quanto riguarda il contributo GSE , nel 2010 è doppio rispetto all'anno precedente perché gli impianti nel 2009 sono entrati in funzione solo negli ultimi 5 mesi;
l'importo Ici riguarda i trasferimenti che il governo, così come previsto, versa al comune (123.000 euro);
per quanto riguarda la scuola elementare e la zona Pip i lavori non sono più presenti in bilancio perché sono in corso.
La maggioranza sostiene inoltre che non si devono alzare le tasse perché le famiglie sono al collasso e scarta totalmente l'idea di aumentare l'affitto a quelle famiglie che non riescono quasi a sostenere le spese più essenziali. Per quanto riguarda la gestione delle politiche sociali, queste sono da inquadrare in alcune direttive regionali e le colonie così come concepite 2-3 anni fa non sono più fattibili inoltre, un eventuale fondo sarebbe da utilizzare in via prioritaria solo per le tante famiglie disagiate.
Nella replica l'opposizione torna sulla proposta dei parcheggi a pagamento e dell'aumento dell'addizionale irpef, che comunque non colpirebbe le fasce deboli della comunità, sono interventi che non risolverebbero il problema del bilancio ma che farebbero comunque comodo vista la situazione. Per concludere l'opposizione fa notare che molte delle proposte precedentemente elencate siano state già indicate dal Pd durante la scorsa amministrazione, e chiedono alla maggioranza di considerare l'idea di far versare ai grandi costruttori le somme dovute evitando di riscuoterle commissionando alle stesse ditte opere non ancora effettuate, sarebbe questo un grande atto di civiltà.
Segue infine la votazione che avrà esito favorevole con voto contrario dell'opposizione.
Il punto 4 all'ordine del giorno vede l'integrazione del programma triennale dei lavori pubblici, purtroppo non siamo riusciti a prendere nota dei lavori previsti ma sarà nostra cura pubblicarli appena sarà disponibile la delibera in comune.
Noi da comuni cittadini che tengono a cuore il destino del proprio paese, pensiamo che in questo momento maggioranza ed opposizione dovrebbero cercare di collaborare come mai fatto prima, l'opposizione certo deve svolgere la sua attività di controllo e la maggioranza deve giustamente amministrare, i cittadini si aspettano che voi uniate le forze per portare fuori il nostro paese da questa difficile situazione scongiurando l'insediamento del commissario, che rappresenterebbe una sconfitta per tutte le parti politiche e purtroppo anche per tutta la collettività.
Come proposte per ridurre la spesa comunale noi ci sentiamo di dire che si potrebbe fare tanto per migliorare la percentuale della raccolta differenziata , è vero che la percentuale del 28% ci è invidiata da molti comuni limitrofi, ma è anche vero che in molti comuni del centro nord le percentuali sono molto diverse, in alcuni casi si sfiora anche il 90%...
Concludiamo dicendo che noi cercheremo di fare del nostro meglio, di fare informazione, di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone sperando in una partecipazione attiva della popolazione.
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